Temporary Manager a Bs-Bg-Mi

Cos'è il Temporary Management

Per temporary management si intende l'affidamento della gestione di un'impresa o di un progetto a manager altamente preparati e motivati, al fine di garantire la continuità all'organizzazione, accrescendone le competenze manageriali già esistenti e risolvendone al contempo gli aspetti più critici, siano essi negativi (tagli, riassestamento economico e finanziario) o positivi (crescita, sviluppo di nuovi business).

Il temporary management si sta radicando come uno dei modelli privilegiati per gestire l’accelerazione del cambiamento e dell’innovazione nelle imprese. Protagonisti di questo trend in crescita sono i senior project managers, ex-dirigenti o top manager che hanno deciso di proseguire la propria carriera non tanto seguendo l’iter gerarchico aziendale, bensì sulla base di progetti sempre più ambiziosi per le imprese che li ingaggiano: la "sistemazione" di una business unit nell’ottica di una sua vendita, la conduzione di un cambiamento strategico o di un turnaround, il lancio di nuove attività all'estero, il governo di periodi di transizione, lo sviluppo di manager permanenti sono esempi pratici dei servizi che offriamo.

La caratteristica fondamentale di questo tipo d'intervento è che si configura sempre a tempo determinato e l'impresa che adotta questa soluzione sa esattamente quanto deve spendere, i tempi d'implementazione del progetto e che il Temporary Manager (TM) esce dall'azienda, alla fine del progetto, senza alcun costo imprevisto per la gestione. La flessibilità è una parola "magica" a cui, ormai, nessun imprenditore può rinunziare se non vuole rischiare di arrivare in ritardo sulle opportunità di mercato o quando i giochi sono ormai già stati fatti.

Chi è il Temporary Manager

Il requisito primario è l’aver maturato una considerevole esperienza in ruoli senior all’interno del settore privato o anche pubblico. In generale, si tratta dunque di manager che possono vantare un pedigree di successo che li ha portati ad occupare posizioni di responsabilità sia a livello di conduzione d’azienda sia a livello di primi riporti funzionali.

Tutto ciò però non basta: il temporary manager risulta dal connubio tra un profilo professionale da cui emerga con chiarezza la sua capacità di risolvere dei problemi, più che a ricoprire una posizione, ed un profilo personale e motivazionale particolare.

Diventare un temporary manager è sostanzialmente un percorso mentale: fatta salva la componente di competenze tecniche, ciò che fa la differenza tra un vero temporary manager e chi si improvvisa tale è il percorso personale, psicologico e mentale, che è stato fatto.

Semplificando, il tipico temporary manager può essere definito come una persona che:

  • è di età compresa tra 45 e 55 anni;
  • ha attraversato almeno 5 cambiamenti di azienda con fino a 10 diversi ruoli ricoperti durante tutto l’arco della carriera;
  • ha maturato oltre 20 anni come manager permanente;
  • è consapevole di “vendere” know how;
  • non è più interessato alla carriera intesa in senso tradizionale ed è quindi passato da una logica di status ad una logica di contributo al cliente.

Si sta però progressivamente uno scenario distinto, ovvero quello del manager più giovane, di 35- 45 anni che, a fronte di progetti ben definiti e particolarmente interessanti, accetta di operare in maniera “interinale” e che in seguito potrà sia continuare la propria carriera come temporary, sia rientrare in un’ottica più tradizionale di management permanente.

Perchè rivolgersi ai nostri TM

Il TM non è un consulente: il consulente consiglia e altri eseguono; il TM gestisce ed esegue e rappresenta una modalità per acquisire risorse di supporto alla gestione accanto alla dirigenza esistente, diventando per le PMI un modo per "portare in casa" competenze di alto livello a costi (investimenti) accessibili e certi. Il TM è pertanto un'ottima opportunità per le PMI, che possono disporre di professionalità di notevole spessore per il tempo necessario, adottando una soluzione molto più flessibile e meno costosa di un dirigente assunto a tempo indeterminato.

Il temporary manager è una risorsa senior dotata di know how e di esperienza, avendo lavorato con successo e per molti anni in aziende dalle dimensioni diverse, maturando una notevole professionalità unita ad una elevata flessibilità e adattabilità alle diverse situazioni aziendali.

Con il ricorso al temporary management, aiutiamo l'imprenditore a gestire il passaggio generazionale, la mancanza di figure di alto profilo o la necessità di un manager super partes, spaziando dalla direzione generale alla direzione amministrativa, dall'information technology al project management.

Le diverse declinazioni dei nomi dati ai TM riflettono le diverse problematiche cui trovare soluzioni (change manager, project manager, innovation manager etc.) o la modalità contrattuale con cui vengono assunti (contract manager, interim manager, temporary manager etc).

 FOCUS

 PROFESSIONISTA

 PROGETTO

 1) Professionale

 Change Manager

 Change Management

 Innovation Manager

 Innovation Management

 Project Manager

 Project Management

 Turnaound Manager

 Turnaound Management

 Crisis Manager

 Crisis Management

 Gestore del cambiamento

 Gestione del cambiamento

 2) Contrattuale

 Contract Manager

 Contract Management

 Dirigente in affitto

 Dirigenza in affitto

 3) Temporale

 Interim Manager

 Interim Management

 Temporary Manager (T-Manager)

 Temporary Management (T.M.)

 Dirigente a tempo

 Dirigenza a tempo

 4) Temporale + Professionale

 Interim Change Manager

 Interim Change Management

 Interim Project Manager

 Interim Project Management

 Executive Interim Manager

 Executive Interim Management

 Executive Temporary Manager

 Executive Temporary Management

 Top Temporary Manager

 Top Temporary Management

Come gestire il passaggio di consegne

Cliente: azienda di lavorazione lamiere in acciaio e alluminio per la realizzazione di particolari a disegno, su specifica del cliente, destinati al settore meccanico.

Problematiche: difficile gestione del passaggio generazionale e delle risorse umane; sito produttivo inadeguato e sottodimensionato rispetto alle esigenze.

Intervento: attività di temporary management della durata di 12 mesi per la riorganizzazione societaria in ottica manageriale, attraverso la formazione, responsabilizzazione e coinvolgimento proattivo delle risorse umane, con la definizione di ruoli, mansioni, procedure e obiettivi aziendali; attenuazione del conflitto generazionale e graduale passaggio di consegne dal padre al figlio; assistenza nella scelta del nuovo capannone industriale, con ridefinizione del layout produttivo per snellire i flussi di materiale.